Non conosci le Regole del Baccarat? Niente di più semplice

Quando ad un gioco di carte divertente, entusiasmante, veloce e che può farti vincere parecchio, aggiungi la facilità con cui imparare le sue regole, hai trovato uno di quei giochi di punta di tutti i casinò online e offline: il Baccarat.

Sicuramente questo è un gioco che ha mantenuto inalterato nel tempo il suo fascino, ma anche la credenza che sia un gioco di carte complesso da praticare, quando invece le regole del Baccarat sono veramente semplici da apprendere, molto più anche dell’ amato BlackJack, il quale deriva proprio da questo antico gioco.

La prima regola del Baccarat da sapere è indubbiamente conoscere lo scopo del gioco e come devi fare per arrivare a vincere la tua mano e anche questo è molto semplice; per vincere a Baccarat devi realizzare il punteggio di 9, o avvicinartici il più possibile, superando sempre la mano del banco.

Il tutto deve avvenire con 2 o al massimo 3 carte, le quali vengono distribuite nella misura di 2 subito all’inizio della partita per ciascuno dei giocatori, il banco e il giocatore quindi, i quali possono decidere di stare, se ritengono di avere in mano un punteggio sufficientemente alto, oppure di chiedere la terza carta.

Secondo le regole del Baccarat però, tutto questo può avvenire solo dopo che è stata effettuata la scommessa, infatti il giocatore avrà ben 3 possibilità di scommessa, le cose su cui scommettere sono infatti:

1.Vittoria del Giocatore;

2.Vittoria del Banco;

3.Pareggio.

Come devono essere contate le carte per arrivare al fatidico numero 9?

Molto semplicemente, le carte numerate dal 2 al 9 mantengono il loro valore, gli assi valgono 1, mentre i 10 e le figure valgono 0, non solo, se durante la tua mano realizzi un punteggio superiore al 10, al totale della somma verrà tolto proprio 10, facendo un esempio pratico; 8+8 = 16 totale somma, sottraggo 10 ed il risultato sono 6 punti reali in mano, semplice no?

I giocatori nella maggior parte dei casi, come abbiamo detto, sono 2, tu e il banco, ma le regole del Baccarat prevedono che gli scommettitori non si limitino solo al giocatore stesso ma possono salire fino a 14 per ogni partita, i quali possono scommettere anche loro sulla vittoria del banco, giocatore o pareggio.

Una volta effettuate le puntate il banco distribuisce le 4 carte, 2 al giocatore e 2 a se stesso, se si ottiene subito una somma di 8 o 9, questo è un “Baccarat naturale”, il quale va immediatamente scoperto e la mano è termina con vittoria, pareggio o perdita in base a ciò che ha l’avversario.

Se invece nessuna delle 2 mani è naturale le regole del Baccarat cambiano a seconda del giocatore o del banco così:

Per quanto riguarda il giocatore se la somma delle prime sue 2 carte da 5 o un numero minore, il giocatore deve “chiedere carta”, se il totale invece è 6 o superiore il giocatore deve “stare”.

Riguardo al banco invece, se il risultato delle prime 2 carte è fra 0 e 2 deve “chiedere carta”, uguale o sopra 7 deve “stare”, mentre in caso di punteggio da 3 a 6 il banco può chiedere carta in base a ciò che ha deciso precedentemente il giocatore.

I numeri dei mazzi con cui giocare dipendono dalle diverse varianti di Baccarat esistenti e possono essere in genere 6 o 8 da 52 carte francesi senza i jolly che sono contenute dentro un apposito “sabot” dal quale vengono distribuite ad ogni mano dopo essere state opportunamente mescolate, partendo dal giocatore.

Questo è un gioco divenuto nel tempo sempre più apprezzato, per le sue caratteristiche, da tutte le tipologie di giocatori, dai più esperti ai principianti, i quali potranno imparare in fretta tutte le regole del Baccarat, anche grazie alla possibilità di giocare a questo gioco gratuitamente, facendo così pratica senza paura di rimetterci denaro di tasca propria.

Infatti, essendo un gioco molto famoso in tutto il mondo, quasi tutti i casinò online ti propongono partite di Baccarat gratis, con l’intento di far conoscere questo divertente gioco ad una fascia di pubblico che altrimenti resterebbe un po’ titubante e non si avvicinerebbe ad uno di quei passatempi che viene ancora oggi erroneamente ritenuto un “gioco da ricchi”.