LA FORTUNA È NEI DADI CON IL CRAPS

Gioco dei dadi per antonomasia, è uno dei più classici tra quelli praticati nei casinò di tutto il mondo. L'antesignano del Craps nasce in tempi lontani, nel XIV secolo, quando nelle campagne inglesi si giocava con due dadi e aveva il nome di Hazard. Con una lunga evoluzione si è giunti al Craps (o Crabs) e alla sua versione online.

Le origini del gioco dei dadi paiono però ancora più antiche e, secondo una delle tante ipotesi, andrebbero fatte risalire all'Antico Egitto, dove si dava grande importanza ai numeri, alla cabala, alla fortuna, ma era molto amato anche dagli antichi romani e in tante altre civiltà dell'antichità, di numerosi Paesi del mondo.

Ancora oggi questo gioco veloce ed eccitante, particolarmente in voga nei casinò americani, è molto apprezzato per le emozioni che è in grado di dare e anche per l'alchimia che spesso si crea tra i giocatori.

Le regole, all'apparenza molto complesse e articolate, in effetti lo sono soltanto a prima vista e per chi vi si avvicina per la prima volta: infatti, sono sì più numerose delle regole della roulette, del Bingo e del Black Jack, ma, una volta imparati i principi-base e iniziato a giocare, si apprendono con facilità e si entra alla perfezione nei meccanismi del Craps.

Il Craps online è molto popolare, sin dai tempi della bolla di internet nel 2000, perché c'è un'alta probabilità di vincita e un basso margine di vantaggio per il banco per tante delle scommesse possibili; l'emozione inoltre è identica a quella che si prova giocandoci nelle sale reali, non viene tolto nulla alla bellezza e alle dinamiche del gioco.

C'è in più il vantaggio di poterlo fare seduti comodamente nella tranquillità del proprio salotto, in cui ci si può concentrare meglio, senza alcuna distrazione, utilizzando dei software che ricreano l'atmosfera di un vero casinò, mentre il playout è di solito più alto e si può usufruire di ricchi bonus.

Si inizia con il lancio di due dadi da parte di uno dei giocatori, detto in gergo shooter. Prima però vengono fatte le scommesse (chiamate pass line) sui numeri che usciranno o meno dal primo lancio, detto come out.

Se risulta un 2, 3, 7, 11 o 12, termina subito il giro: se esce un 7 o un 11 si fa un “natural” e si ha una vincita immediata (pagata 1:1); se invece si ottiene 2, 3 o 12 si fa un “craps” e si perde la puntata.

In tutti gli altri casi, invece, cioè se si ha un totale di 4, 5, 6, 8, 9, o 10, il risultato viene chiamato punto, si mette un cerchio intorno al numero che si è fatto e lo shooter ha facoltà di continuare a lanciare i dadi fino a che non esce lo stesso punteggio oppure un 7.

In quest'ultimo caso, se il numero punto viene realizzato prima del 7 tutte le scommesse pass line vincono. Tutte le puntate fatte sono basate sul totale che danno i due dadi lanciati o su una particolare combinazione del lancio.

Le pass Line sono le scommesse più semplici. Esistono moltissime possibilità e combinazioni di puntate, più elaborate, che però diventano elementari da comprendere dopo poco che si è iniziato a giocare.

Dall'antico gioco dei due dadi il Craps ha ereditato dei rituali e delle regole scaramantiche, che si seguono ancora oggi nelle varie versioni on line: così, ad esempio, si crede che porti sfortuna se lo shooter lascia il tavolo o il computer dopo un lancio vincente e si evita di chiamare il 7 dopo un lancio, preferendo piuttosto dire “Bi-Red”, per questione di scaramanzia.